L a R i s e r v a

UN CORRIDOIO ECOLOGICO

A r e e a g r i c o l e , b r u g h i e r e e u n a f o r e s t a i n c o n t a m i n a t a .

Proteggere la biodiversità e salvaguardare le colture tradizionali sono i pilastri sui quali vive la Riserva di Sant’Agostino.

Una parte di territorio di natura in cui la continuità tra diversi habitat favorisce lo scambio genetico tra le specie vegetali e la migrazione della fauna, e quindi la conservazione della biodiversità.

Nella Riserva Sant’Agostino coltiviamo la terra seguendo un lavoro che rispetti la stagionalità e il naturale ciclo di vita delle colture, come il grano duro e tenero 100% biologico. 
Nuove tecnologie, macchinari all’avanguardia e tecniche della tradizione, tutto questo ci permette di raggiungere obiettivi commerciali ed etici nel completo rispetto della natura.
In linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’UE, la nostra azienda ha realizzato un progetto di piantumazione di 1.500 ulivi tra Leccino. Frantoio e Leccio del Corno.

TECNOLOGIA E RISPETTO

A g r i c o l t u r a

"Non ci può essere qualità senza il rispetto della natura."

Giacinto Guglielmi, Owner di Riserva Sant’Agostino
INTEGRITÀ AMBIENTALE

N a t u r a

Natura-dx

La macchia mediterranea si sviluppa per oltre 500 ettari: Querce, Eucalipti e Cipressi crescono a ridosso del mare su un terreno solcato da fossi, dune di sabbia e paludi. 

Questa diversità strutturale del soprasuolo svolge funzioni biologiche indispensabili per mantenere inalterato l’ambiente della Riserva.

UN AMBIENTE UNICO

B i o d i v e r s i t à

La biodiversità locale viene tutelata anche grazie alle buone pratiche di agricoltura biologica. 
L’eterogeneità ambientale, unica nel suo genere, non dipende dall’intervento umano: la lepre, la volpe, la faina, il daino e il capriolo qui, sono di casa!
Nelle zone più umide possiamo facilmente incontrare colonie di aironi nidificanti; nella macchia vivono in tranquillità il picchio verde, i gufi, trampolieri e acquatici come carpe, spigole e cefali che vivono il Fiume Fiora.

Per generazioni, ci siamo dedicati alla conservazione della fauna selvatica, offrendo esperienza uniche in questo angolo d’Italia incontaminato.
Il nonno Giacinto ci ha fatto innamorare della terra, con il suo approccio progressivo e il senso di profondo rispetto.

Le generazioni successive hanno continuato a costruire sulle fondamenta da lui gettate, coltivando la conservazione e una cultura dell’uso sostenibile del suolo, come parte della nostra vita quotidiana.

LA NOSTRA STORIA • 1827 / 2022

P a s s a t o e P r e s e n t e

UNO SGUARDO OLTRE

I l F u t u r o d e l l a R i s e r v a

Giunti alla quinta generazione, ora è Giacinto Guglielmi a prendere in mano saldamente le redini della Riserva. Tenacia, perseveranza e ambizione di incrementare le tecnologie all’avanguardia per apportare costanti migliorie e benefici all’ambiente e ai prodotti, sono il vero cuore pulsante di ogni nostra attività.

Giunti alla quinta generazione, ora è Giacinto Guglielmi a prendere in mano saldamente le redini della Riserva.

Tenacia, perseveranza e ambizione di incrementare le tecnologie all’avanguardia per apportare costanti migliorie e benefici all’ambiente e ai prodotti, sono il vero cuore pulsante di ogni nostra attività.